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La Collana Giordani, iniziata nel 1965, raccoglie in prevalenza studi sulle istituzioni e sulle esperienze meridionalistiche. Nasce all'interno dell'attività di formazione del Centro per gli studi sullo sviluppo economico interno alla SVIMEZ, come materiale a disposizione degli studenti del corso, soprattutto di quelli provenienti dai Paesi in via di sviluppo.
 
FG-1 Amministrazione speciale e amministrazione ordinaria per lo sviluppo dei Mezzogiorno - Rassegna della legislazione di S. CASSESE (p. 58), 1965
Nella prima parte dei volume è descritto il modo in cui opera la Cassa per il Mezzogiorno e, in particolare, come la sua struttura si inserisca in quella dell'amministrazione ordinaria. Nella seconda parte si illustrano gli incentivi fiscali a favore dei Mezzogiorno.Nelle conclusioni si valutano le funzioni - dal punto di vista giuridico - svolte dal l'organizzazione straordinaria creata per lo sviluppo dei Mezzogiorno e si esaminano ;i problemi della sua costituzionalità.  Scarica il volume
FG-2 La finanza locale in Italia nel periodo 1945-65
La complessa problematica dei rapporti tra finanza locale e finanza statale - alla luce anche degli intendimenti e dei risultati conseguiti con la legislazione nel periodo 1945-65 viene affrontata con una visione globale dei fini della politica di sviluppo.  Scarica il volume
FG-3 Aspetti e problemi dei mercato dei lavoro nel Mezzogiorno di U. CASSINIS (p. 115), 1965.
Nella prima parte si presenta un panorama della dinamica dei mercato dei lavoro nel Mezzogiorno negli anni '50. Nella seconda parte si espongono le esperienze di imprenditori pubblici e privati nei settori dei reclutamento, addestramento e adattamento dei personale e dei quadri e, nel contempo, si formulano indicazioni sulla organizzazione dei mercato dei lavoro meridionale.  Scarica il volume
FG-4 L'intervento degli Enti locali nell'economia - Problemi giuridici di M. CARABBA (p. lV-184), 1966.
Il saggio esamina taluni problemi giuridici connessi all'intervento degli enti locali nell'economia.Primo tema affrontato è quello delle norme di esproprio in materia urbanistica, con particolare riguardo all'art. 18 della legge urbanistica ed alla legge 167 (alla quale è dedicato un saggio in Appendice).Il terzo tema è quello dell'intervento della Regione nell'economia, con particolare considerazione dei temi dell'impresa pubblica regionale e della pianificazione urbanistica regionale.  Scarica il volume
FG-5 Aspetti giuridici della disciplina degli interventi nel Mezzogiorno di M. ANNESI (p. lV-212), 1966.
Una specifica disamina è dedicata agli aspetti fondamentali della nuova disciplina stabilita dalla legge 26 giugno 1965 n. 717: l'agganciamento degli interventi nel Mezzogiorno alla programmazione economica nazionale; la direzione politica ed amministrativa dell'intervento straordinario; il coordinamento degli interventi; il contenuto e la natura giuridica dei piano di coordinamento previsto dalla nuova legge; il ruolo della Cassa per il Mezzogiorno e quello delle Regioni. Vengono presi in esame taluni aspetti particolari dell'intervento: la funzione dei Consorzi per le aree di sviluppo industriale e la natura dei loro piani regolatori; l'azione degli istituti speciali di credito industriale; il problema degli incentivi fiscali per il Sud ed il loro rapporto con le analoghe agevolazioni concesse per le « zone depresse dei Centro-Nord ».  Scarica il volume
FG-6 L'esperienza di riforma agraria in Italia di G.E. MARCIANI (p. lV-196), 1966, L. 3.000 (Edizione in lingua spagnola dal titolo « La riforma agraria ieri Italia».
Lo studio prende l'avvio da un esame delle condizioni dell'agricoltura italiana negli anni dei dopoguerra, nonché delle circostanze e delle vicende che portarono alla decisione di attuare una riforma in Italia. Una parte dei lavoro è dedicata all'illustrazione dei meccanismo operativo disposto dalle leggi di riforma. Vengono quindi esaminate le trasformazioni, indotte dalla riforma, della realtà agricola dei comprensori, con particolare riferimento ai risultati produttivi e alla nuova articolazione fondiaria. L'ultimo capitolo illustra gli aspetti finanziari dell'intervento, fornendo l'indicazione dei costi delle varie azioni in cui esso si è articolato.  Scarica il volume
FG-7 Problemi giuridici dei consorzi di sviluppo industriale nel Mezzogiorno di V. GIOVANNELLI e P. CALANDRA (p. VIII-228), 1966.
Vengono analizzati la natura giuridica dei consorzi, il piano regolatore che disciplina l'attività dell'ente, l'istituto delle espropriazioni effettuabili dai consorzi e i rapporti di carattere giuridico ed amministrativo tra i consorzi stessi e gli organí di direzione politica e di vigilanza, le Regioni e la Cassa per il Mezzogiorno. In Appendice sono esposte, in forma coordinata, le disposizioni legislative emanate in materia di consorzi industriali e le circolari diramate per l'applicazione di tali norme.  Scarica il volume
FG-8 La politica petrolifera italiana di L. BRUNI e M. COLITTI (p. XII-248), 1967.
Vengono analizzate le caratteristiche tecnico-economiche e la struttura dell'industria petrolifera nonché la politica dei paesi produttori e di quelli consumatori. Viene poi considerata la storia della politica petrolifera italiana nelle sue quattro fasi: la prima, incentrata sugli incentivi (fino al 1926); la seconda, caratterizzata dalla costituzione ed attività dell'AGIP (1926-1945); la terza dalla scoperta dei gas naturale nella Valle Padana e dall'inizio della sua valorizzazione (1945-1953); la quarta dalla costituzione dell'ENI e dai risultati della sua attività. Sono illustrati gli strumenti legislativi ed amministrativi impiegati, gli effetti della politica seguita e le prospettive dell'industria petrolifera nazionale.  Scarica il volume
FG-9 Una esperienza di programmazione settoriale nell'edilizia: l'INA-Casa di G. PARENTI (p. VIII-128), 1967.
Lo studio compie un bilancio della politica edilizia seguita in Italia, a partire dal Testo Unico dei 1938, con particolare riguardo ai due settenni dei Piano INA-Casa. Altri aspetti trattati nello studio sono i metodi di gestione dei patrimonio immobiliare, il conseguimento delle finalità dei Piano in quanto riguarda l'occupazione operaia, la mobilità dei lavoro e il miglioramento delle condizioni delle abitazioni. Lo studio si conclude con la constatazione della necessità di riesaminare la politica edilizia alla luce delle esperienze positive e negative acquisite, onde creare strutture per l'edilizia sovvenzionata, atte a garantire un sistema razionale e funzionalmente differenziato di interventi.  Scarica il volume
FG-10 Disciplina e organizzazione dei finanziamenti pubblici nelle leggi per il Mezzogiorno di F. MERUSI (p. VIII-721, 1968.
Particolare attenzione viene dedicata al problema dei finanziamenti pubblici come strumenti di programmazione, ai rapporti fra sovvenzionante e sovvenzionato, alla natura giuridica dei crediti agevolati e ai profili organizzativi dell'attività di finanziamento. Vengono anche considerati i profili costItuzIonall degli incentivi finanziari, con riferimento ai finanziamenti previsti dalle leggi a favore dei Mezzogiorno.  Scarica il volume
FG-11 Significati delle entrate e delle spese dello Stato per regioni (1951-1965) di 0. TARQUINIO (p. VIII-151), 1969.
La ricerca si basa sui dati dei « Conti riassuntivi dei Tesoro » riguardanti le entrate e le spese dello Stato nelle Regioni. Essa tende a definire il valore dei dati finanziari di bilancio come indicativi di effetti e di fenomeni economici a livello regionale e i limiti di significatività dei dati stessi. Dall'esame dei dati elaborati emerge l'esigenza di miglioramento della fonte statistica per potere svolgere analisi che permettano di accertare le interrelazioni tra attività finanziaria dello Stato, fenomeni economici e politica di sviluppo.  Scarica il volume
FG-12 Esperienze di sviluppo sociale nel Mezzogiorno di E. HYTTEN (p. VIII-192), 1969.
Dagli interventi sociali compiuti nel Mezzogiorno dal dopoguerra ad oggi il volume offre un panorama critico, il cui interesse si riferisce sia all'esigenza di migliore conoscenza della realtà sociale dei Mezzogiorno e di una più realistica impostazione dei programmi futuri, sia alle indicazioni e agli spunti che la sociologia dello sviluppo può trarre da un'esperienza che, in virtù anche delle sue contraddizioni, si rivela come un utile materiale di riflessione teorica.  Scarica il volume
FG-13 L'intervento pubblico per la sistemazione del territorio di M. CARABBA (p. VIII-124), 1970.
Lo studio, dopo aver esaminato nella prima e seconda parte i contenuti che il programma economico nazionale presenta in materia di assetto territoriale, facendo riferimento al piano urbanistico nazionale e alla pianificazione regionale nel suo momento economico-urbanistico, passa in rassegna i piani di coordinamento, i programmi di settore, i piani urbanistici previsti dalla nostra attuale legislazione. Nella terza parte viene illustrata l'organizzazione dei pubblici poteri per la realizzazione dei programmi di sistemazione dei territorio. Nell'ultima parte lo studio delinea un sistema di pianificazione per la sistemazione dei territorio, soffermandosi sui problemi e sul governo delle città.  Scarica il volume
FG-14 Aspetti della dinamica strutturale delle industrie manifatturiere nelle regioni italiane di L. BRUNI (p. XII-168), 1970.
La ricerca mette in evidenza la dinamica di alcuni fondamentali aspetti della struttura industriale italiana fra il 1951 ed il 1961 nonché il contributo fornito dai principali settori in termini di assorbimento di manodopera nelle singole regioni tra il 1951 e il 1968. Le caratteristiche strutturali prese in considerazione sono la dimensione media degli impianti, la concentrazione regionale dell'industria e l'intensità di capitale per addetto: caratteristiche, queste, tra le quali sussiste un notevole grado di correlazione sia statica che dinamica, analogamente a quanto è dato riscontrare in altri paesi.  Scarica il volume
FG-15 Il processo di sviluppo di un'area sovrappopolata: il Mezzogiorno d'Italia di L. CUOCO (p. XII-184), 1970.
I problemi dello sviluppo dell'economia meridionale vengono affrontati mediante l'impiego di un modello teorico di sviluppo, originariamente proposto da Ranis e Fei, che si è cercato di rielaborare e adattare alla situazione peculiare dei Mezzogiorno d'Italia. Nello studio si richiamano, tra gli altri, il problema di aumentare l'offerta, attualmente scarsa, di fattori imprenditivi di origine locale ed esterna al fine di cogliere e sostenere le occasioni d'investimento.  Scarica il volume
FG-16 Gli investimenti industriali agevolati nel Mezzogiorno 1951-1968 (p. VIIl-204), 1971.
Il volume contiene i dati che si riferiscono alle iniziative industriali, la cui localizzazione nell'area meridionale è stata favorita dallo strumento dell'incentivo finanziario. Le tavole statistiche costituiscono una delle poche fonti in grado di documentare, ad un livello di disaggregazione territoriale sub-regionale, l'evoluzione intervenuta tra il 1951 ed il 1968 nell'industria dei Mezzogiorno. Esse infatti riportano, per comune e per classi di attività, gli investimenti effettuati con i finanziamenti agevolati concessi dagli istituti speciali meridionali e dagli altri istituti abilitati all'esercizio dei credito industriale a medio termine e/o con i contributi a fondo perduto della Cassa per il Mezzogiorno.  Scarica il volume
FG-17 I comprensori di sviluppo industriale nel quadro della programmazione economica e della pianificazione urbanistica di S. SCARANTINO (p. VIIl-100), 1971.
Viene considerata, alla luce dei risultati conseguiti o mancati, l'esperienza più che decennale delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale, istituiti dalla legge 23 luglio 1957 n. 684. Lo studio di tale esperienza presenta un particolare interesse, perché i comprensori di sviluppo Industriale avrebbero potuto costituire un momento significativo dei rapporto che deve intercorrere tra programmazione economica e definizione dell'assetto territoriale. Tale rapporto risulta, invece, tutt'altro che precisato, specie a livello operativo. Da qui la necessità di mettere a punto strumenti e istituzioni realmente capaci di garantire l'omogeneità e la coerenza dei quadro d'insieme nonché la certezza dei nessi intercorrenti tra i vari atti di pianificazione economica e urbanistica.  Scarica il volume
FG-18 La disciplina normativa dei parchi nazionali di D. SERRANI (p. VIII-308), 1971.
Il parco, poggiando solo su un sistema di vincoli, non è riuscito a collegarsi alla dinamica dei bisogni delle collettività locali. Il problema della nuova destinazione a parco di nuovi territori rischia perciò di suscitare due tendenze opposte ma ugualmente indesiderabili: quello della loro destinazione ad attività extragricole, apportatrici di distruzione dell'ambiente; quella della loro sottrazione a qualsiasi utilizzazione di interesse della collettività. Il superamento di queste due potenziali tendenze può venire solo dall'inserimento programmato nel territorio di un sistema di parchi, capace di rendere -possibile a un tempo la conservazione e l'utilizzazione collettiva e quindi di assicurarsi il consenso delle popolazioni interessate.  Scarica il volume
FG-19 L'organizzazione amministrativa dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno di V. GIOVANNELLI (p. VIII-228), 1971.
E' presentato il quadro degli strumenti amministrativi che lo Stato ha posto in essere per affrontare il problema della depressione economica e civile dei Mezzogiorno. Ad un'analisi storica della normativa sull'intervento straordinario, fa seguito una disamina delle norme che disciplinano i singoli organi d'intervento.  Scarica il volume
 FG-20 Aspetti giuridici della pianificazione in agricoltura di R. PEREZ (p. VIII-168), 1971.
La ricerca prende in esame le principali norme di pianificazione che hanno interessato il settore agricolo dal 1923 ad oggi. La prima parte analizza la legislazione sull'Opera Nazionale Combattenti; sulla bonifica integrale; sulla colonizzazione dei latifondo siciliano; sulla riforma agraria e sulla montagna. La seconda parte contiene un'analisi dei due Piani verdi. La terza parte prende in esame i piani pluriennali di coordinamento per il Mezzogiorno e il piano di rinascita per la Sardegna. le conclusioni si richiamano all'azione che potrà essere svolta dalle Regioni e dalla programmazione.  Scarica il volume
FG-21 Nuove tendenze dell'intervento pubblico nel Mezzogiorno di M. ANNESI (p. VIIl-236), 1973.
Il volume tratta delle innovazioni introdotte dalla legge 6 ottobre 1971 n. 853 nell'ordinamento dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno. Il volume, esaminando le singole disposizioni della legge, tende ad enucleare le nuove tendenze dell'intervento pubblico nel Mezzogiorno, riconducendole ad unità e mettendo in evidenza le lacune e le incompletezza ancora esistenti.  Scarica il volume
FG-22 Ordinamento forestale e problemi montani di A. MURA (p. VIII-176), 1973.
Il volume dà un quadro della legislazione sulle foreste e sui territori montani, ne esamina gli aspetti istituzionali e rileva le attuali tendenze nella riorganizzazione dei pubblici poteri in campo forestale.  Scarica il volume
FG-23 Gli accordi fra lo Stato e le imprese nel quadro della contrattazione programmata di G. SANVITI (p. VIII-112), 1974.
La contrattazione programmata non ha ancora ricevuto una compiuta sistemazione legislativa; allo stato, è solo una prassi di contatti e consultazioni, per lo più informali, tra Stato e imprese. Nel volume viene tracciata la progressiva delineazione dell'istituto, questo viene inquadrato, anche alla luce delle esperienze di altri paesi, in un disegno di natura pubblicistica; sono rilevate le implicazioni di tale inquadramento e, in particolare, l'efficacia dei « contratti di programma » tra Stato e imprese.  Scarica il volume
FG-24 La riorganizzazione dei mercato ortofrutticolo di G.G. DELL'ANGELO (p. VIIl-148), 1974.
Nell'inesistenza di un rapporto funzionale tra consumo e produzione va individuata la causa della perdita di vitalità che l'ortof rutti co ltu ra manifesta. Quel rapporto va instaurato, recuperando ai produttori una capacità di gestire direttamente la propria offerta tramite l'organizzazione cooperativa. I tentativi per promuovere questa organizzazione vengono considerati nei loro vari limiti. Le associazioni dei produttori previste dalla politica comunitaria potrebbero diventare il « presidio » dei movimento cooperativo, sempre che la loro istituzione fosse inquadrata in un discorso programmatico di consolidamento dei settore e ad esse venissero riconosciute, per deliberato proposito degli stessi produttori, funzioni di regolamentazione dei mercato.  Scarica il volume
FG-25 Aspetti giuridici della ricomposizione fondiaria in Italia di A. GRASSO (p. VlII-84), 1974.
La ricomposizione fondiaria costituisce uno dei passaggi obbligati di quella « riforma » di cui l'agricoltura ha bisogno. La legislazione dedicata al problema, e che lo studio analizza, risulta peraltro inefficiente.La strada dell'associazionismo, come strada diretta a superare anche gli ostacoli della polverizzazione e dei frazionamento fondiario, potrebbe essere suscettibile di maggiori risultati, sempre che fosse accompagnata da adeguati provvedimenti e da conseguenti nuovi comportamenti della società rurale. Un indirizzo programmatico, opportunamente tracciato per la soluzione dei problema, è comunque indispensabile, ed è nel suo ambito che piani zonali di ricomposizione potrebbero prospettarsi come il momento procedurale per acquisire il necessario consenso delle comunità interessate.  Scarica il volume
FG-26 Il sistema delle imprese a partecipazione statale nell'esperienza italiana di P. SARACENO (p. VIIl-136), 1975.
La varietà di configurazione degli enti di gestione esistenti e la varietà delle situazioni in cui essi sono chiamati a svolgere la loro attività hanno suggerito all'A. di limitare la trattazione a quello che è il primo problema che ogni ente deve risolvere: ottenere che imprese manifatturiere perseguano in economia di mercato determinati fini politici. L'ente di gestione deve perciò superare una difficoltà che è dei tutto ignota a qualsiasi gruppo privato; mentre questo si sviluppa secondo leggi generate dalla convenienza economica che gli è propria, l'ente di gestione, dal suo sorgere, nel 1934, deve ricevere continue ed, in genere, imprevedibili sollecitazioni che sono determinate da vicende politiche estranee alle leggi di crescita proprie dell'ente. L'identificazione della procedura, per effetto della quale le decisioni dei Parlamento si connettono con il comportamento delle singole imprese, costituisce la parte centrale dei volume; essa è preceduta da una breve esposizione delle vicende attraverso le quali il sistema ha assunto la struttura attuale ed è seguito da una serie dì trattazioni, dedicata ognuna a particolari aspetti e problemi che la vita dei sistema oggi presenta.  Scarica il volume
FG-27 La pianificazione regionale in Basilicata di S. CAFIERO (p. VlII-68), 1975
L'analisi dei documenti programmatici elaborati in sede regionale rivela un progressivo ma sicuro spostamento dell'attenzione dall'astratta prefigurazione di assetti da realizzare in un futuro imprecisato all'indicazione di azìoni da compiere per conseguire obiettivi definiti nel loro termini finanzari, territoriali e temporali. Tuttavia non solo per l'incertezza sull'entità delle risorse, di cui lo sviluppo regionale può disporre, ma anche per l'incertezza sulla portata e gli orientamenti delle politiche nazionali, soprattutto in campo industriale, il ventaglio delle indicazioni e delle richieste appare ancora troppo ampio, rispetto a quanto sembra realistico attendersi. La ricerca constata che la programmazione regionale ha, comunque, tracciato i confini entro i quali vanno compiute le ulteriori definizioni di priorità.  Scarica il volume
FG-28 Comunità montane e sviluppo economico di A. ABRAMI (p. VIIl-188), 1975.
Le Comunità montane, istituite con la L. 3 dicembre 1971 n. 1102, assumono un particolare significato per le Regioni meridionali, dove il diffuso stato di degradamento fisico, che va accentuandosi con il progressivo spopolamento, e la mancanza di valide iniziative economiche rischiano di condurre le zone montane all'isolamento dal restante territorio. Lo studio illustra la legge istitutiva, mettendo in evidenza i rapporti tra la programmazione, cui le Comunità sono chiamate e la programmazione regionale, nonché i rapporti che si possono e che comunque si dovrebbero istituire tra il nuovo ente territoriale e gli altri enti operanti in montagna.  Scarica il volume
FG-29 Parchi naturali e Regioni ordinarie di D. SERRANI (p. VIIl-232), 1976.
Il D.P.R. 15 gennaio 1972 n. 11 ha conservato agli organi centrali la competenza in materia di parchi naturali di interesse nazionale. L'A. rileva che questa riserva di funzioni allo Stato manifesta non poche conseguenze negative anche sotto il profilo di una corretta gestione dei territorio da tutelare; osserva inoltre che in materia di parchi naturali di interesse regionale, la normativa vigente non chiarisce se e in che misura le Regioni possano provvedere alla relativa istituzione. Una corretta politica di tutela ambientale richiederebbe pertanto l'emanazione di una legge cornice. Lo studio esamina la legislazione vigente nonché i disegni di legge cornice presentati in Parlamento e dedica un'ampia trattazione al problema dei parchi regionali.  Scarica il volume
FG-30 Valutazioni dei bilanci demografici annuali della popolazione presente nelle regioni e nelle province dei Mezzogiorno (1951-1975) di E. MALFATTI (p. VIIIl-72), 1976.
Si valutano l'entità e l'evoluzione della popolazione presente e delle relative componenti migratorie interne ed estere, permanenti e temporanee, nelle tre grandi circoscrizioni nord-occidentale, centrale e nord-orientale, meridionale - e nelle singole Regioni e province dei Mezzogiorno. Le statistiche migratorie correnti presentano l'inconveniente di essere incongruenti con i dati di censimento. Pertanto, la valutazione dei bilanci demografici annuali è stata effettuata attraverso un'analisi comparata tra il saldo migratorio ottenuto in base alle risultanze censuarie e il corrispondente saldo emergente dall'insieme delle statistiche migratorie correnti. Tale analisi ha portato alla individuazione di una componente « extra-anagrafica », di una componente cioè non rilevata da alcuna delle statistiche migratorie ufficiali, che rappresenta l'anello di congiunzione tra le risultanze censuarie e le statistiche correnti.  Scarica il volume
FG-31 La spesa pubblica per l'agricoltura nel decennio precedente l'ordinamento regionale di C. PAGLIANI (p. VIII-188), 1977.
Nel decennio precedente l'istituzione delle Regioni, due provvedimenti hanno profondamente informato di sé la politica agraria, definendone alcuni indirizzi e apportandovi un cospicuo volume di risorse finanziarie. I due provvedimenti noti come Primo e Secondo Piano verde, hanno fatto inoltre specifico riferimento alle Regioni ai fini della erogazione dei mezzi da essi predisposti. La ricerca, oltre a un bilancio consolidato dei Ministero dell'agricoltura e delle foreste, della Cassa per il Mezzogiorno, dell'AIMA e delle cinque Regioni a statuto speciale, determina la misura in cui la parte più consistente della spesa pubblica, quella avvenuta attraverso i Piani verdi, si è ripartita tra Centro-nord e Mezzogiorno. A questo proposito VA. osserva che l'esigenza di ridurre gli squilibri territoriali non è stata adeguatamente considerata essendo mancata, di fatto, una politica equilibratrice.  Scarica il volume
FG-32 Questione amministrativa e questione meridionale di S. CASSESE (p. XII-152), 1977
Si studiano i mutamenti delle dimensioni della pubblica amministrazione e il reclutamento della dirigenza amministrativa nel Sud e nel Nord, dall'Unità ad oggi. Sotto il primo aspetto si rileva che, dopo i due conflitti mondiali, vi sono stati due periodi di stasi, coincidenti con la « razionalizzazione » di De Stefani e con la « smobilitazione » dei secondo dopoguerra. Nella parte sul reclutamento, l'esame dei passaggio dall'originario «piemontesiSMO » alla crescente meridionalizzazione consente di spiegare il compito di stabilizzazione e di promozione svolto dalla amministrazione rispetto agli strati intellettuali meridionali. Una delle conclusioni cui perviene l'A. è che l'amministrazione non è un corpo sovradimensionato: il suo difetto sta nell'inefficiente uso dei personale.  Scarica il volume
FG-33 Governo dell'agricoltura e ruolo delle regioni di E. D'ANIELLO, C. DESIDERI e D. SERRANI (p. XII-184), 1978.
La caratteristica dei sistema istituzionale operante in agricoltura è data dalla sua grande frammentazione tra più apparati e centri di spesa. Il D.P.R. n. 11 dei 1972 ha soltanto avviato un processo di riassestamento dei sistemi; gran parte dei problemi è stata rimessa quindi alla legge n. 382 dei 1975, e ai relativi decreti di attuazione.  Scarica il volume
FG-34 Alcuni effetti della scala mobile e della Cassa integrazione guadagni sul divario Nord-Sud di G. PALMERIO e R. VALIANI (p. VIII-88), 1978
Considerata l'evoluzione storica dei due istituti si osserva che l'indennità di contingenza è diventata elemento preponderante nella struttura delle retribuzioni. Essa accentua il divario tra lavoratori « protetti » e disoccupati e sottoccupati. Anche il meccanismo della cassa integrazione privilegia le aree industrializzate.  Scarica il volume
FG-35 Programmazione regionale in Italia - Metodi ed esperienze di F. FIORELLI (p. VlII-140), 1979.
Sono richiamate le iniziative intraprese, verso la metà degli anni '50, nel quadro delle politiche di promozione dell'economia meridionale; sono quindi esaminati documenti di programmazione regionale, redatti nella seconda metà degli anni '60, per la formulazione di « schemi di sviluppo economico » e di « ipotesi di assetto territoriale ». Nelle conclusioni, vengono in particolare rilevate la graduale integrazione tra l'impostazione economica e quella urbanistica dei vari testi e l'esigenza per le regioni di una valida cornice di programmazione nazionale.  Scarica il volume
FG-36 Programmazione, gestione e controllo dei territorio di P. BONACCORSI, G. CONSIGLIO, G. D'ANGELO, V.E. DE LUCIA, M. VITTORINI (p. VIIl-160), 1979.
Raccoglie, con presentazione di P. Saraceno, quattro saggi che sono stati oggetto di dibattito nella Giornata dei Mezzogiorno di Bari dei 1978, e precisamente: Programmazione, gestione e controllo dei territorio: indicazioni per una legislazione di principi. Territorio e sviluppo. Governo del territorio e pianificazione urbanistica. Progetti speciali, strategia dei territorio e ruolo delle Regioni.  Scarica il volume
NFG-1 Le politiche regionali per il controllo degli investimenti di E. CICIOTTI (p. XVI-216), 1980.
L'autore prende in esame l'esperienza italiana nel campo delle politiche regionali di controllo degli investimenti, alla luce dell'esperienza degli altri tre paesi della Comunità, Francia, Gran Bretagna e Olanda, nei quali sono attualmente in vigore politiche analoghe.  Scarica il volume
NFG-2 Gli incentivi regionali nel paesi della Comunità Europea di D. YUILL e K. ALLEN (p. XII-500), 1980
Il volume contiene una dettagliata raccolta comparativa di informazioni sui 27 più importanti incentivi regionali in vigore nei nove paesi dalla Comunità. Un saggio introduttivo sulla base della documentazione presentata, pone in evidenza gli aspetti più significativi della situazione attuale e della dinamica evolutiva delle politiche di incentivazione regionale.  Scarica il volume
NFG-3 L'intervento nelle aree metropolitane dei Mezzogiorno di S. CAFIERO, D. CECCHINI, R. LA BARBERA, F. MERLONI, P. URBANI (p. X-276), 1981.
Nella prima parte, dopo una breve sintesi delle principali conclusioni della ricerca svolta presso la SVIMEZ con il coordinamento di S. Cafiero e S. Cassese, vengono formulate alcune proposte di riforma dell'intervento straordinario nelle aree metropolitane dei Mezzogiorno. Nella seconda parte sono raccolti quattro studi preliminari nei quali viene ricostruita l'attuale situazione degli strumenti e dei procedimenti fissati dalla legislazione nazionale e regionale vigente. Le ultime due parti comprendono rispettivamente quattro studi nei quali sono esposti i risultati delle indagini nell'area metropolitana di Napoli ed alcune indicazioni sull'area metropolitana di Palermo.  Scarica il volume
Documenti sulla riforma dell'intervento straordinario pp. X11-492), 1984.  Scarica il volume
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