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Il Mezzogiorno oggi: la ripresa si consolida ma permane l'emergenza sociale
Dibattito sul Rapporto SVIMEZ 2017 sull'economia del Mezzogiorno
quaderno 49 copertina
 
Gli atti del dibattito svoltosi in occasione della presentazione del Rapporto SVIMEZ 2017, pubblicati nell’ambito dei Quaderni SVIMEZ, offrono un quadro ampio e dettagliato della situazione economica e sociale del Mezzogiorno e una riflessione, quanto mai utile alla vigilia dell’insediamento di un nuovo Governo, sulle politiche nazionali e territoriali per lo sviluppo del Sud.
Dalle analisi della SVIMEZ emerge come la capacità nell’ultimo biennio del sistema economico meridionale di agganciare la ripresa nazionale, con tassi di crescita anche più elevati, non abbia mitigato la severità di una crisi occupazionale e sociale al Sud, che ha stremato le fasce più deboli della popolazione, in primo luogo i giovani, le donne e le famiglie a basso reddito, dilatando le aree di povertà e di disagio.
A parere della SVIMEZ, l’esperienza di questi anni avrebbe dovuto fugare al Nord l'illusione che fosse praticabile un’autonoma via di uscita dalla sua crisi. Messo in ginocchio il Sud, è emerso quanto deboli e dipendenti fossero le locomotive del quadrilatero Lombardo-Veneto. E’ perciò del tutto illusorio pensare che la concessione di competenze rafforzate voglia dire maggiori risorse erariali trattenute sul territorio. Almeno che la richiesta di competenze rafforzate di fatto non segni il passaggio dal federalismo fiscale a un sistema confederale nel quale ogni Regione (o macroregione) si fa Stato. Ipotesi che la SVIMEZ ritiene tanto pericolosa quanto disgregante per il nostro Paese.
Dal Rapporto emerge una pressante richiesta alla Politica di interventi di accompagnamento e progetti di investimento, in primo luogo in capitale umano e innovazione, nonostante i pur importanti progressi conseguiti negli ultimi anni, dalla misura "Resto al Sud", al varo delle Zone Economiche Speciali, alla clausola del 34% degli investimenti pubblici al Sud.
Soprattutto è rimasto drammaticamente inferiore nelle regioni meridionali il livello dei servizi pubblici le cui carenze si riflettono sulla vita dei cittadini e condizionano anche le prospettive di crescita economica. Secondo la SVIMEZ, è indispensabile riequilibrare la qualità di alcuni beni pubblici essenziali passando da una politica per stanziamenti finanziari a una per obiettivi.
Su questi temi, dopo i saluti dell’onorevole Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio alla Camera, e dell’onorevole Renato Brunetta, Presidente del Gruppo FI-PDL alla Camera, prendendo spunto dalla presentazione del Rapporto del Vice Direttore Giuseppe Provenzano e dalla relazione di Adriano Giannola, Presidente SVIMEZ, si sono confrontati nel dibattito, moderato dal Direttore SVIMEZ Luca Bianchi, Domenico Arcuri, Amministratore Delegato INVITALIA, Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, la sociologa Chiara Saraceno, Giancarlo Giorgetti, Presidente della Commissione per il federalismo fiscale e Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Le conclusioni sono state affidate a Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno.
 
 
 
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In occasione della presentazione del numero 4 del 2017 della “Rivista giuridica del Mezzogiorno”, la SVIMEZ e la RGM hanno organizzato un seminario sul tema “L’azione politica per lo sviluppo del Mezzogiorno nel Governo Gentiloni” che si tiene venerdì 20 aprile nella Biblioteca della SVIMEZ. Introduce il Presidente Svimez Adriano Giannola, intervengono il professor Giacinto della Cananea, il Direttore della Rivista e Consigliere di Amministrazione SVIMEZ Manin Carabba, il Direttore delle Politiche regionali e coesione territoriale di Confindustria Massimo Sabatini, il Direttore SVIMEZ Luca Bianchi. Modera il giornalista de Il Sole 24 Ore Carmine Fotina. Chiude i lavori il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti.
 
Il programma

 

Il Direttore della SVIMEZ Luca Bianchi e il ricercatore esperto Stefano Prezioso partecipano venerdì 13 aprile alla presentazione a Napoli del Country Report per l’Italia 2018, co-organizzato con la Commissione europea. Si tratta del documento strategico sull'economia italiana pubblicato dalla Commissione europea. L'analisi del Country Report sarà alla base delle Raccomandazioni Specifiche per Paese rivolte all'Italia dal Consiglio dell'Unione Europea nel mese di luglio. La presentazione del Country Report 2018 da parte della Commissione europea sarà arricchita da interventi e discussione da parte di attori istituzionali di rilievo locale e nazionale lungo i seguenti assi tematici: investimenti, innovazione e contesto imprenditoriale. Nel dettaglio, l’evento, moderato da Claudia Curci (Consigliere Direttivo del Think Tank Trinità dei Monti) sarà aperto da Guglielmo Trupiano (Direttore del Centro europeo e della sua struttura ospitante) e proseguirà con la presentazione del Country Report da parte della Commissione europea, rappresentata da Aliénor Margerit (Capo dell'Unità Italia, Malta, Polonia), Dimitri Lorenzani (Team Leader del desk Italia) e Daria Ciriaci (Consigliere per la governance economica presso la Rappresentanza in Italia della Commissione). Seguiranno commenti al Rapporto da parte di Massimo Squillante (Prorettore dell’Ateneo sannita), Alessandro Jazzetti (Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli), Luigi Gallo (Responsabile area Innovazione di INVITALIA), Luca Bianchi e Stefano Prezioso. L'evento sarà concluso da Serena Angioli, Assessore della Regione Campania ai Fondi Europei, Politiche Giovanili, Cooperazione Europea e Bacino Euro-Mediterraneo.
 
Le slides
 
Il programma

 

Il Dirigente di ricerca della SVIMEZ Delio Miotti partecipa giovedì 12 aprile, a Gioia Tauro, alla presentazione dell’iniziativa della Cgil L’Italia del Mezzogiorno. Le parole d’ordine della piattaforma sindacale sono: Sostenere, Programmare, Connettere, Prendersi cura. Si tratta delle quattro idee programmatiche al centro della strategia nazionale per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo del Sud e del Paese. Alla giornata, presieduta dalla segretaria generale della Cgil di Gioia Tauro Celeste Logiacco, partecipa il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. La relazione introduttiva è svolta da Jacopo Dionisio, responsabile politiche per la coesione territoriale e il Mezzogiorno della Cgil. Alla successiva tavola rotonda, moderata da Riccardo Sanna, capo area Politiche di sviluppo Cgil, alla quale è stato invitato Miotti, intervengono la segretaria confederale Cgil Gianna Fracassi e il professor Francesco Aiello, dell’Università della Calabria. Conclude la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso.
 
Il programma

 

Venerdì 6 aprile, alla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea a Palazzo Mattei di Giove a Roma, sarà presentato il volume “Storia del Banco di Sicilia” a cura di Pier Francesco Asso, con il patrocinio della Fondazione Sicilia, edito da Donzelli. Ne discutono con Pier Francesco Asso, il Vice Direttore SVIMEZ Giuseppe Provenzano, Emanuele Felice, Guido Pescosolido. Saranno presenti gli autori Leandra D’Antone e Manfredi Alberti e l’editore Carmine Donzelli.
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