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Il Mezzogiorno oggi: la ripresa si consolida ma permane l'emergenza sociale
Pubblicati gli atti della presentazione del Rapporto SVIMEZ 2017 (24 aprile)
L'azione politica per lo sviluppo del Mezzogiorno nel Governo Gentiloni
Seminario organizzato dalla SVIMEZ e RGM (20 aprile)
La SVIMEZ a ''Radio anch'io'' di Radio1
Replica della trasmissione (15 marzo)
Approfondimento del ''Sole 24 Ore'' sul Sud
Intervista al Direttore Luca Bianchi, dichiarazioni del Vice Direttore Giuseppe Provenzano, dati e stime SVIMEZ (13 marzo)
La condizione delle donne nel Mezzogiorno
Ricerca SVIMEZ (8 marzo)
 
Il Mezzogiorno oggi: la ripresa si consolida ma permane l'emergenza sociale
Dibattito sul Rapporto SVIMEZ 2017 sull'economia del Mezzogiorno
quaderno 49 copertina
 
Gli atti del dibattito svoltosi in occasione della presentazione del Rapporto SVIMEZ 2017, pubblicati nell’ambito dei Quaderni SVIMEZ, offrono un quadro ampio e dettagliato della situazione economica e sociale del Mezzogiorno e una riflessione, quanto mai utile alla vigilia dell’insediamento di un nuovo Governo, sulle politiche nazionali e territoriali per lo sviluppo del Sud.
Dalle analisi della SVIMEZ emerge come la capacità nell’ultimo biennio del sistema economico meridionale di agganciare la ripresa nazionale, con tassi di crescita anche più elevati, non abbia mitigato la severità di una crisi occupazionale e sociale al Sud, che ha stremato le fasce più deboli della popolazione, in primo luogo i giovani, le donne e le famiglie a basso reddito, dilatando le aree di povertà e di disagio.
A parere della SVIMEZ, l’esperienza di questi anni avrebbe dovuto fugare al Nord l'illusione che fosse praticabile un’autonoma via di uscita dalla sua crisi. Messo in ginocchio il Sud, è emerso quanto deboli e dipendenti fossero le locomotive del quadrilatero Lombardo-Veneto. E’ perciò del tutto illusorio pensare che la concessione di competenze rafforzate voglia dire maggiori risorse erariali trattenute sul territorio. Almeno che la richiesta di competenze rafforzate di fatto non segni il passaggio dal federalismo fiscale a un sistema confederale nel quale ogni Regione (o macroregione) si fa Stato. Ipotesi che la SVIMEZ ritiene tanto pericolosa quanto disgregante per il nostro Paese.
Dal Rapporto emerge una pressante richiesta alla Politica di interventi di accompagnamento e progetti di investimento, in primo luogo in capitale umano e innovazione, nonostante i pur importanti progressi conseguiti negli ultimi anni, dalla misura "Resto al Sud", al varo delle Zone Economiche Speciali, alla clausola del 34% degli investimenti pubblici al Sud.
Soprattutto è rimasto drammaticamente inferiore nelle regioni meridionali il livello dei servizi pubblici le cui carenze si riflettono sulla vita dei cittadini e condizionano anche le prospettive di crescita economica. Secondo la SVIMEZ, è indispensabile riequilibrare la qualità di alcuni beni pubblici essenziali passando da una politica per stanziamenti finanziari a una per obiettivi.
Su questi temi, dopo i saluti dell’onorevole Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio alla Camera, e dell’onorevole Renato Brunetta, Presidente del Gruppo FI-PDL alla Camera, prendendo spunto dalla presentazione del Rapporto del Vice Direttore Giuseppe Provenzano e dalla relazione di Adriano Giannola, Presidente SVIMEZ, si sono confrontati nel dibattito, moderato dal Direttore SVIMEZ Luca Bianchi, Domenico Arcuri, Amministratore Delegato INVITALIA, Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, la sociologa Chiara Saraceno, Giancarlo Giorgetti, Presidente della Commissione per il federalismo fiscale e Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Le conclusioni sono state affidate a Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno.
 
 
 
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