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I Confidi al Sud sono più piccoli, a parità di grandezza erogano meno garanzie, e offrono alle imprese finanziamenti a un tasso quasi doppio rispetto ai Confidi del Centro-Nord. Per questo, secondo la SVIMEZ, serve una riorganizzazione del settore che agisca sul miglioramento strutturale e l’efficienza gestionale per rispondere meglio alle esigenze delle aziende.

È quanto emerge dal corposo “Rapporto SVIMEZ su relazioni banca-impresa e ruolo dei Confidi nel Mezzogiorno. Mercato, regole e prospettive di sviluppo” presentato l'8 luglio 2013 a Roma alla Camera dei Deputati.
 
Condotto su dati Banca d’Italia, UniCredit, Fedart Fidi e Unioncamere, lo studio analizza negli anni 2006-2011 l’andamento economico e le prospettive di sviluppo dei Confidi, consorzi intermediari tra banche e imprese, che garantiscono finanziamenti a tasso agevolato alle aziende.

Nello studio anche un’analisi particolareggiata e inedita condotta direttamente su centinaia di statuti e bilanci di campioni di Confidi.

 

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Programma della manifestazione >>

Comunicato stampa sul Rapporto >>

Comunicato stampa sull'intervento del Presidente della SVIMEZ Giannola  >>

Sintesi del Rapporto >>

Indice del Rapporto >>

"I Confidi e lo sviluppo dell'economia: ruolo, problemi e prospettive" - Intervento del Direttore Centrale per la Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d'Italia Carmelo Barbagallo alla presentazione del Rapporto  >>

Rassegna stampa >>

quaderno 36 copertina

 

 
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